Gli struffoli della fortuna

Gli struffoli della fortuna

Sabato 17 Dicembre nel calendario del cibo dell’Aifb si celebra la giornata degli struffoli e della pignolata… ci stiamo preparando alle feste! Chissà quante cose buone ci farà scoprire l’ambasciatrice Giustina D’Alessandro nel suo blog Briciole di pane  Gli struffoli sono piccoli, fritti, appiccicosi e sono pure pieni di palline colorate che di solito non uso … ma  gli struffoli  portano fortuna! Non ci si può esimere dal preparare gli struffoli per l’ultimo dell’anno, da sbocconcellarli giocando a tombola, nel caso le lenticchie non fossero sufficienti per assicurarsi un anno fortunato 😉 Perché non è vero ma ci credo .. questo è il motto della superstizione 😉 Comunque, a parte tutto, gli struffoli sono simpatici, colorati, buoni e di buon auspicio.. e queste  motivazioni  possono  bastare per prepararli almeno due o tre volte l’anno, ma il periodo giusto, come detta la tradizione napoletana,è quello natalizio. Gli struffoli sono infatti un dolce tipico napoletano, colorati, gioiosi, tanti ….un po’ come loro, un popolo che non lascia indifferenti sia che lo ami o che lo odi.. ma più spesso lo ami se lo impari a conoscere 😉 Servire gli struffoli non è facile, non si tagliano a fette e non sono neppure un dolce al cucchiaio. L’idea di  colpire tutti  dalla stessa montagnola di struffoli  non mi ha mai entusiasmato  …  quindi per non rinunciarvi, ho messo un po’ di mio nel  modo di servirli 😉 La ricetta degli struffoli è un  regalo che mi ha fatto  una signora Napoletana,  che altri napoletani doc, dicono che faccia gli struffoli  “che  fanno i buchi a terra ” dalla bontà 😉 Per propiziare...
Vulcano meringato con sorpresa al cioccolato

Vulcano meringato con sorpresa al cioccolato

Per festeggiare la Befana ;), perché’ il melograno porta bene come le lenticchie, per chiudere in bellezza le feste, ieri ho preparato questo goloso dolce, consigliato anche alle meno esperte, perché in realtà è molto semplice da fare. Fare le porzioni è l’unico problema, ovviamente la meringa si rompe ma non è un problema avere nel piatto un po’ di meringa concava con all’interno ganache e panna cosparsa da chicchi di melograno e frutti rossi. 🙂 Per circa 10 persone normalmente golose Tempo : 2 ore + il raffreddamento INGREDIENTI 300 gr di panna fresca 225 gr. Zucchero demolito fine 180 gr di albumi ( circa 4 ) 100 gr cioccolato fondente 20 gr amido di mais 10 gr di cacao amaro melograno- ribes o frutti rossi-sale PREPARAZIONE Raccogliete gli albumi in una ciotola con un pizzico di sale e cominciate a montare a neve ferma con le fruste elettriche. Quando inizia a essere spumose, aggiungete lo zucchero semolato un poco alla volta. Continuate a montare fino a quando non sarà perfettamente sciolto: non si dovranno più percepire i granellino. Incorporate infine anche il cacao setacciato continuando a montare. Aggiungete l’amido di mais setacciato e proseguite a montare l’albume fino a quando non sarà molto sodo. PRERISCALDATE il forno a 150 ° Disegnate con una penna un cerchio del diametro di 17 cm circa su un foglio di carta da forno, poi girate il foglio e disponetelo su una placca (in questo modo vedrete il disegno senza che l’inchiostro vada a contatto con la preparazione). Distribuite la meringa all’interno del cerchio e aiutandovi con una paletta, formate una specie di vulcano....
Crema bruciata al rosmarino

Crema bruciata al rosmarino

Rosmarino non per le patate, ma questa volta per una crema, bruciata, questa è la mia ricetta per la giornata delle erbe spontanee e aromatiche del Calendario del cibo Italiano. Amo le erbe spontanee e aromatiche. Più di tutti il rosmarino, dopo che una bella pianta in giardino della casa al mare mi ha salvato la reputazione. 😉 Un Ferragosto tra amici, dove ognuno porta qualcosa ma tutti concentrati nell’attesa di vedere di cosa avrei portato io, dopo la mia dichiarazione d’intenti sull’apertura di un blog e sul progetto Prelibata. Per non deludere questi amici, scelsi pietanze semplici (in fin dei conti sono in vacanza pensai) prodotti dell’orto e dei miei artigiani preferiti. E come dolce? l’illuminazione, riminescenza di un corso di cucina, come protagonista il rosmarino, insolito vero?  Una pianta conosciuta fin dai tempi antichi, oggi aroma per elezione insieme alla salvia, utilizzata per insaporire arrosti e patate, dal potere stimolante e fortificante, ottima anche per preparare tisane tonificanti adatte ad ogni età. La crema bruciata al rosmarino è un semifreddo dall’aroma delicato, spezzato dalla croccantezza  della sottile crosticina dello zucchero di canna caramellato. Provatelo è veramente delizioso 😉  INGREDIENTI per 4 persone  250 ml di panna 50 gr di zucchero 4 tuorli 50 gr di zucchero di canna 1 rametto di rosmarino Preparazione Mettete a scaldare la panna in un pentolino e appena prima del bollore spegnete il fuoco e aggiungeteci in infusione il rosmarino, lasciando intiepidire il tutto. A parte montate  i tuorli con lo zucchero. Filtrate la panna per eliminare i residui di rosmarino e versatela a filo nella terrina dei tuorli montati con lo...
Dolce amaretto

Dolce amaretto

Ognuno di noi ha un dolce prediletto, questo è il preferito da mia figlia. Per lei è stato subito amore, uno di quelli che non riesci più a dimenticare 😉 La prima volta ce l’ha preparato una vicina di casa al mare, una di quelle  con le quali inizi a conoscerti, scambiandoti qualche porzione di buoni manicaretti fatti nelle rispettive case. La prima volta ci regalò due fette di dolce per tre persone … e chi l’ha vista la fetta!  😉 Ovviamente l’ho corteggiata per avere la ricetta e alla fine ci sono riuscita. Preparo ormai questo dolce da 15 anni e nel tempo l’ho perfezionato a modo mio, con delle migliorie da cui ho avuto solo conferme positive, l’allieva ha superato la maestra (è il caso di dire!) Il ripieno dal sapore di amaretto racchiuso tra le due frolle sprigiona un sapore inebriante che viene aumentato da un piccolo sentore di cioccolato fondente e dalla nocciola. Ci abbinerei molto bene il Passito di Podere Volpaio e prima o poi imparerò a raccontarvi anche il Vino 😉 Ingredienti  Pastafrolla con farina 00 per la copertura 255 gr di farina 00 150 gr di zucchero 150 gr di burro freddo tagliato a pezzetti 2 tuorli 1/2 stecca di vaniglia bourbon 1 pizzico di sale Buccia di limone naturale grattugiata Con queste dosi, di questa frolla ne avanzerete sempre un pò per fare una piccola crostata oppure dei biscotti Pastafrolla con farina di tipo 1 per la base  Utilizzo questo tipo di farina perché, essendo macinata a pietra, presenta più fibre che danno alla frolla una maggiore consistenza e una sorta di “croccantezza”...
Allumette di sfoglia farciti & co #profumodinatale

Allumette di sfoglia farciti & co #profumodinatale

Per Maurizio, colui dal quale è partita la voglia di Prelibata, il #profumodinatale ha molti profumi, essendo un amante appassionato  di antipasti  dice sempre che nei suoi  di natale non deve mai mancare qualche piatto fatto con la pasta sfoglia, la ama in ogni sua declinazione,  usata nei dolci, nei salati o per infagottare altre pietanze, si dichiara sfogliadipendente. Io  ho  imparato a fare la sfoglia a casa, me la preparo per tempo, sia  in panetti o già tirata in sfoglia tonda o rettangolare  e me le conservo in freezer, la  prediligo homemade, è vero non è semplicissima, ma vi assicuro che come tutte le cose basta avere gli strumenti giusti e prenderci la mano.. come diceva quel fraticello della  pubblicità anni  ‘ 70, sbagliando si impara! Se vi fa piacere, in uno dei prossimi blog vi inserirò la mia ricetta.   Comunque l’antipasto ideale per Maurizio è il seguente , meglio dire, uno dei piatti che compongono l’antipasto ideale per Maurizio è il seguente: INGREDIENTI per le Allumette ( il francese di grissini farciti) Pasta sfoglia homemade oppure acquistata. Per la farcitura abbiamo usato i patè di Mastrototaro, (Leggetevi la storia di questa azienda agricola )  Paté di olive, meraviglioso! Crema di funghi e pomodori secchi e Patè di carciofi  ESECUZIONE Tirate la sfoglia in un rettangolo. Tagliate delle strisce di larghezza di circa 3 cm Farcite le strisce con i patè Arrotolate ogni striscia in modo da attorcigliare le allumette o grissini qual si voglia dire. Metteteli nella placca foderata di carta forno e infornateli a forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti.   Le Allumette,...
Zuppetta di zucca con pasta saltata

Zuppetta di zucca con pasta saltata

Vigilia tranquilla per  gente del nord… parlando di tradizione natalizia. Spesso al nord la vigilia non viene propriamente festeggiata, è una giornata di magro nella quale ci si prepara al Natale, dove di magro sopra la tavola c’è poco e questo succede  da nord a sud. Nelle nostre tradizioni italiane spesso troviamo che le famiglie del sud iniziano i grandi festeggiamenti la sera della Vigilia per finire…. quando sono finite le grandi quantità di manicaretti preparati. Mentre al nord la sera della vigilia è spesso una sera di tranquillità, quasi un training di preparazione ai festeggiamenti dei giorni successivi. Anche se non si festeggia, c’è comunque una cura particolare nella preparazione dei piatti che sono propri della vigilia come in ogni paese d’Italia. Raccontatemi il vostro! A casa mia il giorno della vigilia,  il pesce la faceva da protagonista sia a pranzo che a cena,  se a pranzo c’erano i “Bigoli con la sardea“, piatto povero ma molto gustoso, adorato dai miei familiari, per la cena veniva preparata una zuppetta calda, semplice ma appetitosa come questa che vi propongo: INGREDIENTI PER 4 PERSONE 320 g cipolla 320g polpa di zucca 280 g porro 240 g pasta corta ( noi usiamo i Gemelli di Pasta e.. per dare maggior valore al piatto) 2 filetti di alici ( noi usiamo Delfino Battista… sono 2 ma vi assicuro che fanno la differenza) prezzemolo-aglio-olio E.V.O-sale-pepe. Iniziate con tagliare la cipolla  e rosolatela per 3-4′, attenzione che la cipolla non si bruciacchi, sprigionerebbe un gusto amaragnolo. Tagliate la zucca a dadini e unitela alla cipolla. Fatela insaporire e aggiungete circa 200 g di acqua calda...