Frittelle di mele ubriache

Non sono frittelle di carnevale, sono dolci da compagnia da decidere all’ultimo momento quando non si sa che cosa fare, fra una chiacchiera e l’altra.

Queste frittelle noi nipotini le chiamavamo ubriache,  quando vedevamo il nonno prepararcele  ( il nonno non cucinava, non sapeva fare neppure un caffè);)

Pensavamo fossero la sua libera interpretazione di una ricetta e che da bravo Veneto mettesse in questo dolce vino, grappa e anche un po’ di rum ….insomma tutto quello che di alcolico ci si poteva mettere,

invece lui ci raccontò di averla imparata in montagna, quando insieme ad altri partigiani come lui riusciva a farsi rifocillare  da qualche massaia 😉

Certo la ricetta è un po’ riveduta, però questa è la tradizione della cucina delle nostre Dolomiti … vale la pena provarle e vi assicuro che non c’è nulla di alcolico in queste frittelle 😉

INGREDIENTI

3-4 mele saporite

zucchero, rum, succo di limone

Per la pastella:

125 gr di farina setacciata

1 bicchiere di vino bianco

2 cucchiai di burro fuso

una presa di sale

a piacere una spruzzata di grappa

2 uova

olio di arachidi per friggere

cannella in polvere e zucchero a velo

PREPARAZIONE

Si inzia preparando la pastella: accorpate la farina, il vino bianco, il burro fuso, il sale, la spruzzata di grappa e  i rossi d’uovo aggiungendo questi ultimi uno alla volta sempre però continuando a sbattere l’impasto

Lasciate riposare l’impasto per 1 o 2 ore in un luogo tiepido.

Nel frattempo sbucciate le mele, togliendo prima di tutto il torsolo centrale, pelandole in tondo e tagliandole poi a fette intere con uno spessore di circa 1 cm scarso.

Cospargete le fette di mela con lo zucchero, il succo di limone e la spruzzata di rum.

Montate a neve ferma gli albumi delle uova e incorporateli piano piano alla pastella.

Prendete una fettina di mela alla volta, asciugatela su un panno carta e poi passatela nella pastella, mettetela infine a friggere nell’olio bollente messo sul fuoco in una casseruola.

Giratele nell’olio almeno due volte, si dovranno gonfiare e dorare, scolatele  e mettetele prima ad asciugare su una carta da fritti e poi su un piattino cospargendole con zucchero a velo e cannella.

Queste frittelle andrebbero mangiate tiepide, noi solitamente lo facciamo con tutti gli amici, mangiandole  a mano a mano che si friggono… magari finché fuori piove o nevica 😉

Come potete immaginare, anche questa volta è’ stato difficile sottrarle alla compagnia per fare  foto serie, quindi accontentatevi!!!;)

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