Zucchine gratinate al forno con sorpresa

Zucchine gratinate al forno con sorpresa

Lode  alle Zucchine  nella giornata dedicata a loro, nel  Calendario del cibo Italiano.

Giornata delle Zucchine

 

 

Ma esiste una verdura  più versatile delle zucchine?

Sono meravigliose già sulla pianta, attaccate tutte ad un cuore centrale, crescono sotto le enormi foglie che  fanno da ombrello, con in testa il loro fiore.

pianta di zucchine

La  pianta delle zucchine,  si ramifica  in orizzontale con grandi foglie che ombreggiano i fiori di zucca e i fiori con le  zucchine.

Io le adoro, perché aprono la stagione delle verdure estive, maturano prima dei pomodori, delle melanzane e dei peperoni e continuano a riprodursi fino a  Settembre inoltrato.

La zucchina è una tra le verdure con meno calorie, adatta a chi segue le diete alimentari, è il metodo di cottura con la quale si prepara che cambia molto il suo apporto calorico.

La zucchina si presta infatti a  moltissime preparazioni, dalle  centrifughe al dolce.

Nei primi piatti  si accompagnano molto bene con i gamberi, con le vongole, con i formaggi, come nella famosissima e misteriosa ricetta degli “spaghetti alla Nerano“.

Gli spaghetti alla Nerano, di cui nel web esistono moltissime, autentiche false ricette, hanno un ingrediente segreto che i Neranesi custodiscono gelosamente.

L’ingrediente segreto non è il Provolone del Monaco Dop, come molti pensano.

Questo formaggio tipico, prodotto nelle località del comune di Massa Lubrense,  è stato riscoperto solo negli anni ’80.

 La ricetta degli spaghetti alla Nerano nasce invece intorno al 1950 nel ristorante Maria Grazia, a Marina del Cantone, ancora esistente.

Si racconta che questo piatto sia nato per far cenare il Principe di Sirignano,  sceso dalla sua barca durante la navigazione tra Capri e Positano.

Il frigo della cucina in chiusura era semi vuoto e Maria Grazia si inventò questo piatto.

Cucinò le ultime zucchine dell’orto, i residui di un caciocavallo insieme ad altri formaggi locali, pecorino e caciotta secca, olio, basilico.

Gli spaghetti vengono mantecati nella loro acqua di cottura insieme agli ingredienti.

Moltissimi  cercano di riprodurlo a casa e  il piatto riesce anche bene, ma non sono gli Spaghetti alla Nerano;)

L’ ingrediente segreto, forse è l’aria o l’acqua di mare che lì si respira a pieni polmoni, e  non si può portare a casa 😉

Per mangiare i veri spaghetti alla Nerano bisogna andare sul posto,  solo lì ne assaporerete il vero gusto, deliziandovi  anche con un  panorama mozzafiato.

In quanti modi si possono cucinare le zucchine? Tanti!

  • Si possono bollire
  • Cucinare al vapore
  • Stufare con un filo d’olio e un pochino di cipolla
  • Friggere a rondelle o a fette lunghe
  • Impanare semplicemente o a sandwinch, farcite con un ripieno di  mozzarella o mozzarella e prosciutto oppure con mozzarella e una foglia di menta.
  • Si possono cucinare ripiene al forno o in pentola. Ripiene di carne o riso, orzo o anche farro.
  • Si possono fare alla scapece, piatto tipico del sud Italia
  • Crude grattugiate con altre verdure all’insalata.
  • e infine si possono preparare anche come frittelle, con una pastella semidolce che io adoro 😉

Sicuramente qualcosa mi sarà scappato. 😉

Anche la mia ricetta è di recupero:  zucchine con sorpresa

Bocconcini di fior di latte affumicato avanzati da ieri e le zucchinone grandi che sarebbero finite solo in minestra.

Ricetta veloce veloce, semplice ma sfiziosa.

Prima di parlare della ricetta vorrei però aprire una parentesi, sull’argomento affumicatura.

Le affumicature non sono tutte uguali.

L’affumicatura è uno dei metodi più antichi per la conservazione del cibo.

I nostri antenati si accorsero già nelle caverne che, appendendo pezzi di carne sopra al fumo dei loro fuochi, ne guadagnava il gusto e il durare nel tempo.

Anticamente l’affumicatura veniva fatta a caldo o a freddo, sempre con un legno bruciato con poca resina, cambiavano solo i tempi  e la vicinanza alla fonte di calore.

Con il tempo nell’industria alimentare, per accelerare i tempi e per abbassare i costi, si sono trovati sistemi più veloci e più economici, parlo dell’affumicatura liquida.

L’alimento da insaporire ( per conservarlo ci penseranno additivi e conservanti) viene immerso in un liquido che rilascerà il sapore di affumicato.

Non so voi, ma io preferisco  quella naturale fatta con legno di quercia e faggio, melo o ciliegio e qualche erba aromatica tipica del luogo per dare quel profumo intenso 😉

INGREDIENTI per ogni  bocconcino di fior di latte considerate due fette di zucchina:

  • Palline di fior di latte affumicato al naturale o altro formaggio leggermente filante
  • Zucchine un po’ cresciute
  • Pane vecchio grattugiato
  • Formaggio grana e pecorino
  • Olio mono seme per friggere ( arachide o anche olio d’oliva)
  • Sale, pepe da macinare, foglioline di menta e qualche fiocchetto di burro a piacere

PREPARAZIONE

  • Lavate le zucchine e tagliatele per la parte lunga in fette di uno spessore di circa 2-3 mm
  • Al tatto  sentite se le zucchine sono ricche di acqua oppure sono più asciutte.

Se sono ricche di acque salatele e mettetele con un peso sopra dentro  uno scolapasta per circa 30 minuti.

Perderanno un po’ di liquido e la frittura risulterà migliore.)

  • Preparate una padella con l’olio per friggere e metteteci 2 cm in altezza di olio
  • Portate l’olio a temperatura per la frittura.

zucchine con sorpresa

Quando  è pronto l’olio per friggere?

Senza termometro fate la prova del manico di legno immerso nell’olio in verticale, quando  saliranno vivaci bollicine, l’olio sarà pronto.

  • Asciugate le zucchine con carta assorbente e friggetele  finché le vedrete colorate da ambo le parti.
  • Asciugatele dall’olio sopra la carta assorbente asciutta o carta da fritti o carta da pane come facevano le nostre nonne.
  • Imburrate grossolanamente una pirofila ( operazione che si può fare anche con l’olio)
  • Spolverizzate la pirofila con il pane grattugiato
  • Mettete le fettine di zucchina a croce, al centro ponete la pallina di fior di latte.
  • Chiudete prima una fettina e poi l’altra, facendo un sorta di pacchettino con dentro la pallina di mozzarella.
  • Mettete il “pacchettino” nella pirofila e continuate così.
  • Una volta riempita la pirofila spolverizzatela per bene con grana, pecorino e con una macinata di pane.
  • Sale e pepe e infornate per circa 20 minuti a 180°

zucchine gratinate

 

La foto finale del piatto?

Abbiate pazienza, se le sono mangiate 😉

 

4 Comments

  1. che post ricco e completo hai fatto Paola, complimenti molto interessante. Così ho scoperto finalmente quale sia la sorpresa contenuta in questi fantastici saccottini di zucchine, devo essere deliziosi da mangiare in un boccone. Un abbraccio

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    • Si è vero sono deliziosi, un bocconcino dietro l’altro. Grazie Serena 😉

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  2. Un classico che non stanca mai!!! Gratinate sono una delle versioni che preferisco!!

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    • E’ vero un classico che non stanca e che si presta anche a molte interpretazioni 😉

      Reply

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