Il futuro è BIO! Ancora più accessibile con i Gruppi di Acquisto …

Il futuro è BIO! Ancora più accessibile con i Gruppi di Acquisto …

Si è da poco conclusa a Norimberga BioFach 2015, la fiera internazionIl futuro è BIO! Ancora più accessibile con i Gruppi di Acquisto Solidale…ale del biologico che insieme al salone Vivaness, dedicato alla bellezza e al welness, ha riunito ben 2200 espositori e 42000 visitatori professionali.

Il mondo bio cresce, viene posto sempre più al centro delle discussioni politiche internazionali, e l’Italia sembra essere protagonista di questo successo.

 

I dati IFOAM divulgati a Biofach (International Federation of Organic Agricolture Movements – 2013) confermano un trend in crescita del settore del bio a livello mondiale: 72 miliardi di dollari di fatturato mondiale (circa 55 miliardi di euro), il 10% in più del 2012, 43,1 milioni di ettari coltivati con metodo biologico in tutto il mondo, 5,6 più rispetto al 2012, 2 milioni di produttori. E l’Italia è appunto tra gli 11 Paesi del mondo dove la superficie dei terreni agricoli dedicati all’agricoltura biologica è superiore al 10%.

“I dati di crescita significativa e costante del mercato e delle superfici biologiche a livello mondiale sono in linea con quello che accade in Italia ormai da diversi anni, frutto di un cambiamento di stili di vita che rimette l’alimentazione e l’ambiente coltivato al centro delle scelte per il benessere la salute delle persone”, ha commentato Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica. E i segnali dalla politica? Ancora troppo generici. Grazie al Ministro Martina intanto di biologico si parlerà in una delle aree tematiche di EXPO, quella dedicata alla biodiversità.

Ma dopo? Quale sarà il futuro del biologico in Italia e in Europa? Da Biofach 2015 sono emerse delle prospettive incoraggianti, quelle di un settore in continua crescita.

Il biologico risponde alle nuove esigenze di chi preferisce compiere acquisti responsabili proprio a partire dalla spesa quotidiana. Comprare bio significa optare per un maggior rispetto del Pianeta, dell’ambiente, della salute e del benessere. Scegliere prodotti bio italiani permette di dare supporto all’economia locale, alle aziende agricole italiane che hanno deciso di coltivare i prodotti che arriveranno sulle nostre tavole nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il prossimo passo naturalmente è nell’accessibilità: un lieve dei calo dei prezzi, a cui già stiamo assistendo, renderebbe i prodotti biologici disponibili a tutti.

Grazie alle reti di economia solidale però, come i Gruppi di Acquisto Solidale (gruppi di persone che decidono di acquistare insieme prodotti alimentari seguendo precisi criteri di sostenibilità e consumo critico), è già possibile comprare biologico e spendere meno, con la garanzia di avere a disposizione prodotti genuini e a chilometri zero.

Che siate condomini, amici o parenti… perché non pensare infatti di fondare un G.A.S.? La qualità della vostra spesa risulterà più alta, il portafogli ne risentirà di meno e potrete comodamente ricevere a casa i vostri prodotti!

Noi abbiamo fondato Prelibata, un grande Gruppo di acquisto con produttori di tutta Italia,che condividono la nostra filosofia.

Per sapere come fare a fondare un GAS cliccate qui.: http://www.retegas.org/

Per maggiori info sulla fiera invece: https://www.biofach.de/en/

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