Roesti di Maria Parloa, fine ‘800

Hanno inventato  prima il Roesti o  prima l’Hashbrown?

Vediamo AnnaLena De Bortoli , ambasciatrice di questa giornata del  calendario del cibo italiano  che cosa ha da raccontarci e che cosa avrà scoperto per noi 😉

13181046_10206273929993608_1159895290_n

Io sono molto curiosa perché dal canto mio il roestì, che tanto amiamo,

 noi di Prelibata lo accompagnamo  ad una buona salsiccia al finocchietto di Agerola oppure ad una Ciuiga, un presidio slow food della Valle di Comano Terme, e ad una buona fetta di Asiago in mezzo ad un panino croccante oppure con

le fettine di Provolone del Monaco e un buona fetta di pane cafone 😉 comunque ho sempre pensato fosse un contorno tipico della cucina  altoatesina.

Da qualche anno ho invece scoperto che nel tipico brunch americano i nostri roestì sono presenti, si chiamano però Hash brown e questo nome, ma probabilmente anche la ricetta base, sono  una scoperta di una donna geniale, Maria Parloa.

Una ragazza di fine ‘800 nata nel Massachussets, pionera culinaria e scrittrice di molti libri di cucina e a di economia domestica 😉 Miss Parloa’s New Cook Book: A Guide to Marketing and Cooking

Per orgoglio femminile quindi ho voluto dedicare la mia versione di Roesti a questa grande donna, perché troppo spesso tra noi donne finiamo per essere in competizione mentre  è mia più profonda convinzione che  l’unione faccia la forza 😉

Femminista io? Inutile impegnarsi a dimostrare ciò che è già evidente!

cioè che noi donne siamo una forza 😉

Comunque tornando ai roesti, possono essere interpretati a seconda  di che ruolo volete dare loro nel pasto in cui li consumerete:

 con le spezie anche piccanti come aperitivo, con  pancetta e formaggio per il brunch o profumati …come i miei  come  contorno 😉

INGREDIENTI

6 Patate medie

1 uovo

q.b sale, aglio * (facoltativo)

10 foglie di salvia fresca

2 rametti di rosmarino

amido di mais

1 cucchiaio di caciottina in fuscella grattuggiata    065

q.b olio e.v.o

PREPARAZIONE

Sbucciate le patate e grattugiatele;

aggiungete il sale e dell’aglio tritato finemente.

Lasciatele riposare per 5-10 minuti, quindi scolate l’acqua che avranno rilasciato.

In un mixer tritate le foglie di salvia e gli aghi di rosmarino insieme ad un cucchiaio di amido di mais.

Aggiungete l’uovo, un cucchiaio di caciottina grattugiata, l’amido di mais insieme alle erbe aromatiche  e amalgamate bene.

Lasciate riposare ancora qualche minuto, quindi scolate ancora l’acqua in eccesso.

Scaldate bene una padella antiaderente con un filo d’olio e, con l’aiuto di un coppapasta tondo, formate dei dischi di patate; cuoceteli facendoli rosolare bene da entrambi i lati.

IMG_0835-001

Ed ora tanti saluti e me le pappo 😉

IMG_0839-001

Come vedete vanno a ruba…. mani diverse che rubano il roesti 😉 solo nel tempo di 2 click 😉

Share

2 Commenti

  • comment-avatar
    acquavivascorre 26 agosto 2016 (9:13)

    Il tono spiritoso del post rende ancora più piacevole la golosità della tua ricetta. Grazie!

    • comment-avatar
      Prelibata 26 agosto 2016 (11:48)

      Peccato che non si possano inserire tutte le faccine perchè metterei quella con le guancette rosse 😉

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: