• tè alle spezie

Tè alle spezie e Baicoli insieme a Marco Polo

Un Tè alle spezie accompagna il piacere della lettura e favorisce la concentrazione.

Sorseggio un Tè alle spezie molto profumato, riflettendo su come cambiano i ruoli del cibo e delle bevande nelle nostre vite.

Ancora oggi, bere un tè per i nonni è una cosa da anziani o da malati.

I loro infusi erano al massimo i  fiori di camomilla, raccolti all’inizio dell’estate e fatti essiccare appesi alle travi del soffitto.

Oppure  erano infusi con le erbe aromatiche, ogni malessere aveva un’erba aromatica che lo guariva.

Bevi acqua e alloro, è rinfrescante e ti fa digerire… diceva la nonna.

Il tè era per loro sinonimo di  indisposizione.

Ricordo quando da ragazza nella mia pausa dallo studio mi facevo il tè e lo offrivo a nonna:

perchè? mi rispondeva, non sono malata!

Mi proponeva invece  una buona cioccolata calda, portatrice di energia e conforto.

Il tè  in quella bustina di carta leggera, non era stato parte della loro vita.

Chissà, forse quella bustina di tè è arrivata a colorare l’acqua calda nelle nostre tazze,  portata insieme alla libertà dalle truppe Inglesi e Americane.

Vuoi che gli Inglesi non si siano portati la bustina di tè anche in guerra?

tè alle spezie , Masala chai

La storia del  Tè in breve e la sfortuna di Marco Polo

La scoperta del tè e la sua diffusione hanno origine in Cina, alle pendici dell’Himalaya.

Il primo documento scritto risale al X secolo a.C.

Il povero Marco Polo si trovò in Cina alla corte del Gran Can nel 1279, quando  dominava una Dinastia Mongola.

A quel tempo il tè era usato come tributo all’Imperatore.

Così infatti ci racconta Marco, il nostro esploratore Veneziano nel suo Milione.

Ma già negli anni di Marco Polo il Tè in Cina e in Asia centrale era così importante da essere usato anche come moneta di scambio.

Le foglie di Tè venivano essiccate e pressate in tavolette, preferite alla moneta corrente perché era certo che il  valore sarebbe rimasto immutato.

A quel tempo il Tè veniva chiamato T’u, un termine un po’ generico che venne per questo affiancato al termine ch’a, per distinguerlo dal T’u amaro usato come medicinale.

Insomma il nostro povero Marco Polo si portò a casa sicuramente più di qualche cubetto di foglia di Tè essiccata, forse come tributo al Doge, ma non per aprire un nuovo mercato per i Veneziani.

Avrà sorseggiato un Tè alle spezie con il Doge o con i nobili del tempo, gustato con qualche Baicolo sempre presente in casa dei Veneziani.

Per aprire il mercato del Tè si è dovuto attendere  fino al 1600, quando  il primo carico di Tè è partito per arrivare ad Amsterdam.

Chissà come si sono mangiati le mani  i  già floridi mercanti veneziani importatori di spezie e stoffe!

Vedersi sottrarre dagli Olandesi il mercato del Tè dopo che il buon Vasco De Gama, aprendo la Via delle spezie, aveva messo in crisi il loro dominio … ma questa è una nuova storia che da tempo ho voglia di raccontare.

 

tè alle spezie a Venezia

 

tè alle spezie Masala chai

 

Tè  alle spezie, accompagnato dai Baicoli Veneziani

Che cosa ti serve per preparare 4 tazze 

  • metà stecca di cannella
  • 3 semi di cardamomo
  • 3 chiodi di garofano
  • 2 cucchiai di tè nero oppure 2 bustine
  • 250 ml di latte intero
  • 1/4 di acqua
  • Zucchero grezzo

Come si prepara il Tè alle spezie che alcuni chiamano Masala Chai 

  • Fate tostare velocemente le spezie in una padellina finché non inizieranno a sprigionare il loro aroma.
  • Versatele in un pentolino con l’acqua bollente.
  • Aggiungete il latte, la quantità di zucchero desiderata e portate ad ebollizione.
  • Togliete il pentolino dal fuoco, aggiungete le bustine di tè o le foglie di tè e lasciatele in infusione per 4 minuti.
  • Filtrate la bevanda e servitela  calda

La ricetta dei Baicoli Veneziani la trovi in questa pagina del mio blog, dove ti racconto anche la storia di questi biscotti nati a Venezia dal signor Colussi nel XVIII

 

tè alle spezie

 

Come si prepara un buon Tè?

Il tè sembra la bevanda più semplice del mondo da preparare ma ci sono alcune accortezze da tener presente nella scelta dei Tè.

Senza addentrarsi nel bellissimo rituale del Tè è importante sapere che le diverse tipologie di Tè richiedono diversi modi di preparazione.

In Oriente il tè viene bevuto liscio, senza aggiunte e questo è sicuramente il modo migliore per degustarne tutto l’aroma.

Tuttavia per noi occidentali che lo beviamo, “corretto” con diverse aggiunte, è meglio sapere che:

  • I Tè Bianchi, si bevono lisci, altrimenti non vale proprio la pena di berli.
  • I Tè verdi, si prendono senza latte. Se si vuole aggiungere del limone è meglio aggiungere la scorza in infusione e non il succo. Per dolcificarlo è meglio il miele chiaro rispetto allo zucchero che sarebbe troppo invasivo.
  • I Tè neri delicati d’alta montagna andrebbero degustati lisci, al massimo possono essere accompagnati con un po’ di zucchero o miele chiaro, ma non il limone.
  • I Tè neri di media e bassa quota, sono ideali per chi ama il tè con lo zucchero e il limone, oppure con il latte e si abbinano bene sia alle spezie che alle erbe aromatiche.

Quando si versa il latte nel Tè?  Ce lo dicono gli Inglesi

Il latte nel Tè è una tradizione tutta Inglese.

Gli Inglesi dicono che il latte va versato prima del tè, per raffreddare un po’ la tazza, altrimenti il calore dell’infuso rischia di cucinare i grassi del latte e dargli un retrogusto di formaggio.

Pare però che questo retrogusto a molti piaccia. Quindi la scelta rimane libera, ed io ho scelto il Tè alle spezie con latte.

Perché si dice che il Tè sia una bevanda da donne?

Secondo alcuni scrittori del ‘700  il tè era sinonimo di delicatezza e decenza e quindi tipicamente femminile.

In realtà in quell’epoca, anche le ricche e colte signore erano escluse dalla vita sociale, dai caffè e dalle discussioni politiche e culturali.

Che cosa rimaneva a queste povere donne?

Ritrovarsi tra loro per il tè delle cinque, sorseggiandolo amabilmente dentro le sicure mura domestiche.

Il rito del tè diventò un perfetto momento di socializzazione al femminile, tanto che nel 1883 il Signor George Poore dichiarò che il tè era diventato il tabacco delle donne!

 

Tra una chiacchiera e l’altra intorno al  Tè alle spezie  ti potrebbe piacere:

  • L’Isola del, Viaggio dalla piantagione alla tazza, della  scrittrice ed importatrice Valeria Vicentini.  Un libro dove la passione per il tè è nata da un soggiorno studio in Cina, contiene  60 ricette di cucina con il tè. A cura dello chef che si definisce un operaio in cucina Amedeo Sandri. Per 15 anni chef sperimentatore della Cucina Italiana
  • Due amiche pazze o due pazze amiche, hanno per più di qualche mese, approfondito il tema del tè delle cinque. Ti potrebbero piacere le loro ricette, dolci o salate che hanno accompagnato i loro tè. Loro sono Erica del blog  Sapori e Dissapori  e Lidia del blog  The Spicynote 

tè alle spezie

  • Se non l’hai ancora letto ti consiglio il “Milione” di Marco Polo. Sono gli appunti di viaggio di questo giovane uomo nato a Venezia nel 1254 da famiglia dalmata. Scoprirai come, in tempi  in cui ancora si discuteva su che forma avesse la Terra, quest’uomo si avventurò lungo vie allora sconosciute, la Via della seta e la Via delle Spezie inserendosi in una civiltà completamente diversa da quella sua di provenienza.
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My Recipe

Prep Time: 5 mins
Cook Time: 15 mins
Yields: 4

Ingredients

  • 1/2 stecca di cannella- 3 semi di cardamomo - 3 chiodi di garofano - 2 cucchiaini di tè nero - 250 ml di latte intero- 250 ml di acqua-zucchero di canna

Method

  1. Tostatura e Bollitura
  2. Tostatura e Bollitura

Additional Info

Tostare velocemente le spezie in una padellina Versarle in un pentolino con l'acqua bollente Aggiungere il latte, lo zucchero e portare ad ebollizione. Togliere il pentolino dal fuoco, aggiungere le bustine di tè o le foglie di tè e lasciarle in infusione per 4 minuti. Filtrare la bevanda e servirla  calda

3 Commenti

  • Un invito speciale per voi all'ora del Tè - Sapori e Dissapori 2 dicembre 2017 (10:06)

    […] Paola ci offre tè alle spezie e baicoli […]

  • comment-avatar
    Lidia - thespicynote 30 novembre 2017 (22:08)

    Paola, le tue amiche pazze ti dicono (parlo al plurale, sono pazza sul serio ahahhhaah) che come sempre i tuoi post sono magistrali, tanto più stavolta. Grazie di tutto quello che ci hai raccontato, le storie mi piacciono e mi piace imparare sempre qualcosa dagli altri e da te imparo sempre…
    Un bacione!!
    Lidia

    • comment-avatar
      Prelibata 1 dicembre 2017 (17:07)

      Grazieeee, mi emozioni!
      è stato un vero piacere rispondere al vostro invito, ovviamente me ne aspetto altri.
      Mi fa piacere aver aggiunto qualcosa in più alla vostra già ricca rubrica.

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