Insalata di riso Venere con verdurine e code di gambero

Insalata di riso Venere con verdurine e code di gambero

Per il Calendario del cibo Italiano dell’AIFB oggi è la giornata dell’Insalata di riso, ambasciatrice AnnaLena De Bortoli , leggete che cosa ha da raccontarvi. http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/giornata-nazionale-dellinsalata-riso/ L’insalata di riso è un must di tutte le famiglie Italiane, è un piatto diventato moda negli anni ’70-’80. L’Insalata di riso è tra i piatti simbolo dell’emancipazione femminile…;) è il piatto che ci ha accompagnato nei pic-nic fuori porta, nelle feste e nei compleanni estivi, nelle cene estive dopo giornate di mare, quando la mamma si sentiva libera di rimanere fino a tardi in spiaggia a giocare con noi bambini fino a che anche l’ultimo minuscolo raggio di sole era ormai tramontato. L’insalata di riso porta con sé l’estate, la convivialità, l’aria di vacanza…insomma è un piatto libertino…o liberatorio! 😉 Ogni famiglia ha la sua ricetta o la propria interpretazione della ricetta, chi mette i piselli, chi no, chi mette i pomodori e chi invece non li vuole, insomma segue un po’ i gusti della famiglia, per fare contenti tutti 😉 Quindi per questa giornata nazionale del cibo Italiano ho deciso di preparare una interpretazione dell’Insalata di riso… e questa volta iniziando proprio dal colore del riso. Il riso Venere è poco usato nella nostra cucina tradizionale, si abbina molto bene al pesce e alla verdura, è  come tutte le 120 specie di riso, privo di glutine e altamente digeribile a livello dello stomaco, contiene molto potassio e poco sodio per cui è consigliato alle persone che soffrono di ipertensione. Il riso Venere  ed il riso  rosso  sono consigliati nella dieta che combatte l’ipercolesterolemia …. ogni età necessita di una adeguata alimentazione che...
Strudel Pizza  della vicina Alessandra

Strudel Pizza della vicina Alessandra

Fa sempre molto piacere tornare a casa e trovarsi una sorpresa gustosa e inaspettata. Alessandra è una nostra vicina di casa, un energico e simpatico folletto che vediamo schizzare veloce tra un impegno e l’altro.   Prendi un figlio,  accompagna l’altro, porta fuori il  cane, rilassarsi con lo jogging e  chissà quanto ancora 😉 Come spesso succede a noi donne, abbiamo però un pò di magia in noi , così lei è riuscita, a preparare  ed a  portarci in dono questa favolosa pizza focaccia. Il mio naso a patata,   ha sniffato subito questa delizia ancora fuori di casa e i miei occhi tondi si sono ancora più spalancati dopo averla vista ma soprattutto mangiata .. Ovviamente mi sono fatta dare subito la ricetta ..altrimenti che Paola Prelibata sarei? Dite la vostra 😉 INGREDIENTI 500 gr di farina di semola  ( consigliamo la 0 Bio Dinamica di Pandora Universe) 1/2 cubetto di lievtio di birra 1 cucchiaino di miele 2 cucchiaini di sale 150 gr di  acqua 150 gr di latte 1 cucchiaio di olio PREPARAZIONE Mettete nell’impastatrice l’acqua, il latte e sciogliete il lievito. Aggiungete il miele, la farina il sale e l’olio. Impastate per 15 minuti. Formate una palla e lasciate lievitare per almeno  2 ore finché raddoppia. Stendete l’impasto con il mattarello formando un rettangolo. Farcite creando una base di pomodoro ( passata), olio, origano. Aggiungete poi a pezzetti la scamorza affumicata, la provola, l’emmenthal, il gorgonzola ( formaggi vari a piacere), funghi e speck  Arrotolate il tutto e sopra mettete ancora del pomodoro, l’origano e un filo di olio. Lasciate lievitare ancora un’oretta e infornate...
Involtini di radicchio e speck

Involtini di radicchio e speck

Ricettina veloce per  darvi qualche indizio sulla sfida di Gennaio … oggi festeggiamo la Befana e sono finite le feste 😉 Dicono che il triangolo rende vivo il matrimonio 😉 …qui il triangolo di sapori rende sicuramente viva e gustosa la pietanza, certo gli ingredienti sono degli artigiani scelti da Prelibata e non ho altro da aggiungere 😉 INGREDIENTI per 4 persone 2 cespi di radicchio tardivo di Treviso 1 spicchio d’aglio 150 gr di provola affumicata 100 gr di speck affettato sottile Rametti di rosmarino Olio E.v.o Sale e pepe PREPARAZIONE Mondate i cespi di radicchio e tagliateli per il lungo in quattro spicchi. Schiacciate lo spicchio di aglio e fatelo rosolare in una padella con 3-4 cucchiai di olio. Levate l’aglio, unite il radicchio e fatelo cuocere a fuoco lento per una decina di minuti. Al termine condite con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Tagliate a fette e quindi a listarelle la provola affumicata e distribuitela negli spicchi di radicchio. ( Viene bene anche con il gorgonzola morbido) Arrotolate a involtino gli spicchi di radicchio con la provola e avvolgete ogni involtino in 2 o 3 fette di speck, chiudeteli con un rametto di rosmarino. Disponete gli Involtini in una pirofila, condite con un filo di olio, sale e pepe e infornate a 180° C per una decina di minuti. Veramente Prelibatosi! ...
Tarte Tatin di Indivia belga e bacon

Tarte Tatin di Indivia belga e bacon

Le torte salate sono le ricette salva tutti! Risolvono un sacco di situazioni, accontentano tutti i gusti e sono veloci da fare, basta tenere in casa sempre un pò di ingredienti buoni di base 😉 Io questa volta mi sono salvata con dell’Indivia belga, acquistata per farmi delle belle insalatone e finita invece nella Tarte Tatin, e  la pancetta affumicata di casa Guarnieri che non ci delude mai 😉 Ingredienti per 8 persone 5 cespi di indivia belga ben lavata gr 700 ca 250 gr di pasta sfoglia 50 gr gr di latte 150 gr di caprino di capra 1 uovo 150 di pancetta affettata 20 gr di tartufo opzionale o crema di tartufo  sempre opzionale 20 gr di burro Preparazione Tagliate a metà i cespi di indivia belga e disponeteli a raggiera, con la bombatura verso l’alto, in una tortiera con diametro 24 cm, imburrata con circa 20 gr di burro. Copriteli con le fettine di pancetta e infornateli  a 180° per 20′ circa, copriteli quindi con un foglio di alluminio e informateli nuovamente per altri 10′. Sfornate, lasciate intiepidire, poi copriteli con il composto creato dal caprino con il latte, l’uovo e il tartufo, ben lavorati ed amalgamati fra loro. Copriteli con la sfoglia, stesa in un disco di cm 30 di diametro, bucherellata e rimboccando il bordo all’interno. Infornate a 200° C per altri 20′, sfornate e rovesciate subito la Tarte Tatin  Potete servire la tatin con un pò di fonduta di formaggio e latte....
Scrigno di alici con scarola

Scrigno di alici con scarola

Siamo stati con enorme piacere ancora ospiti presso Le Grottelle, un’agriturismo a conduzione familiare  che domina il golfo di Sorrento, dove ognuno dei componenti ha dei compiti precisi che seguono i ritmi delle stagioni:) Maria, nella foto insieme al marito Pasquale, si occupa dell’organizzazione delle camere e della sala del ristorante, Pasquale invece si occupa di quella dell’orto e degli animali e infine Tonino e Federico, fratelli rispettivamente di Pasquale e Maria, sono gli chef, entrambi  tornati ad occuparsi del ristorante di famiglia dopo anni di esperienza maturata nei migliori  locali della penisola sorrentina. Una sera,  dopo aver “spazzolato” le loro delizie stagionali e dopo che anche l’ultimo ospite se ne era andato a dormire, davanti ad un bicchierino di finocchietto, ci siamo, come al solito, attardati ( Maurizio ed io) a raccontare di Prelibata e delle bellissime ricette che stavamo ricevendo  in occasione delle sfide di stagione.  Tonino, il fratello chef, uscito finalmente dalla cucina per un po’ di meritato riposo e avendo ascoltato i nostri racconti, pur sapendo di non poter partecipare alla contesa, ha voluto condividere con noi una bellissima e buonissima ricetta, che ha come protagonista uno dei nostri ingredienti di Settembre, le Alici. Non mi sono fatta scappare l’occasione di ritornare nella loro cucina per girare il video e vedere all’opera Tonino mentre la preparava 😉 Per le  dosi vi dovete regolare a seconda di quante cupolette volete fare e di che dimensione hanno. Vi scrivo i passaggi, illustrati anche  nel video: INGREDIENTI Scarola in cespi olio 1 spicchio di aglio pecorino alici fresche PREPARAZIONE Lavate bene le foglie di scarola sbollentatela per qualche minuto,...
Frittata di scammaro e fam

Frittata di scammaro e fam

Concetta Damiani dalla sua casa di  S.Agnello, nella quale ospita turisti italiani e stranieri desiderosi di conoscere  le storie, i profumi e i colori della costiera sorrentina e d’intorni, ci manda queste bellissime ricette che fanno parte della tradizione della cucina Napoletana. A noi sono piaciute moltissimo e ci siamo detti…paese che vai frittata che trovi! Ma voi di che frittata siete? 😉 *-*-*-* La frittata di scammaro é un classico della cucina napoletana. Lo scammaro è una frittata senza uova, il suo nome deriva dal napoletano “scammarare” che è il contrario di “cammarare” che significa mangiare di grasso. Lo scammaro è quindi una pasta di magro, condita con olio, olive, capperi e acciughe e fatta abbrustolire da entrambi i lati. La paternità della ricetta é attribuita a Ippolito Cavalcanti (Cucina teorico pratica, Napoli, 1837) e vi compaiono anche uva passa e pinoli mentre manca il peperoncino:   “Scaura tre rotole de vermicielle, ma teniente, teniente, li scule e li buote dinto a no tiano co tre mesurielle d’uoglio zoffritto, co miezo quarto d’alice salate, e pepe, quanno l’aje mbrogliate e asciuttate, ne miette na mità dinto a la tiella e nge miette na mbottonatura d’aulive senza l’osso,de chiapparielle, d’alice salate a meza a meza, passe e pignuole, nge miette l’auta mmità de li vermicielle e nge farraje fa la scorza sott’e ncoppa, facennola friere co la nzogna o co l’uoglio.”      per la mia FRITTATA DI SCAMMARO ( di Concetta Damiani)   Ingredienti per 4 persone: 300 gr di spaghetti o vermicelli uno spicchio d’aglio un ciuffo di prezzemolo 70 gr di olive di Gaeta 30 gr...