La Melanzana, l’amara che ti conquista!

La Melanzana, l’amara che ti conquista!

La Melanzana ci porta con la mente verso terre esotiche e  sapori del sud.. Un ortaggio violaceo, dal colore tutto suo, tanto da dare il nome a quella sua tipica sfumatura di viola-bordò, con una polpa chiara, spugnosa, amara e un po’ piccante, che  diventa gustosa e corposa una volta cotta. La melanzana caratterizza vari piatti tipici di tutte le nostre regioni, diventando l’incontrastata protagonista del mese di Agosto. 😀 La melanzana è una pianta che ha almeno 4000 anni e le cui origini hanno luogo in India. Le piantine di  melanzana devono essere seminate con la stabilizzazione delle temperature calde, in quanto la pianta non cresce sotto i 12°, la raccolta invece viene effettuata tra giugno e settembre, anche se la condizione ottimale  questo ortaggio la raggiunge da  agosto a fine settembre. E’ un ortaggio che va consumato cotto, in quanto crudo contiene la solanina, una sostanza tossica per il nostro organismo :O Per eliminare l’amaro della melanzana basta metterla sotto sale grosso per qualche ora, una volta spugnata, sarà pronta per deliziare i vostri piatti!  100 gr di melanzana = 18 calorie (ideale per le diete dimagranti!) La melanzana ha la caratteristica di assorbire i grassi, quindi bisogna fare molta attenzione quando la si condisce per non eccedere 🙂 Eccone i benefici: contiene moltissima Acqua, per facilitare il lavoro dei reni non contiene Glutine, quindi è ottima per i celiaci  è ricca di Potassio, per aiutare la circolazione  è un’amica di Fegato e Pancreas, in quanto la buccia contiene sostanze che stimolano la produzione e l’eliminazione della bile ha una giusta quantità di Fibre, per stabilizzare l’attività...
Gli antichi vigneti di Podere Volpaio

Gli antichi vigneti di Podere Volpaio

  Il nostro Paese è sicuramente tra i più belli del mondo per il grande patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed enogastronomico di cui  tutta la penisola è ricca. La Toscana è di sicuro una delle regioni simbolo di questo patrimonio tutto italiano. Una regione dalle diverse sfumature di colore verde che ammantano le  colline tra le quali fanno capolino borghi e antichi campanili, che hanno saputo mantenere tutta la loro toscanità 😉 Ricca di arte e di cultura, famosa per la sua buona cucina casalinga e  per  i suoi prodotti della terra e per gli eccellenti vini ed olio, aspettava solo il momento giusto per essere inserita tra le eccellenze di Prelibata. Ed il momento giusto è arrivato, quando abbiamo assaporato i vini del  Podere Volpaio e conosciuto la storia di questa favolosa azienda vinicola nel cuore di Vinci,  magnifica terra che ha dato i natali al geniale Leonardo 😀 Quando si arriva al Podere  Volpaio si apre uno scenario meraviglioso: una campagna collinare dalla quale spuntano piccole pievi, illuminate da un cielo  più azzurro e più immenso e da una luce veramente unica 🙂   La storia del Podere inizia tanti, tanti anni fa, le prime notizie certificate sono del 1890, quando il bisnonno Emilio iniziò a lavorare nei campi come agricoltore, allevatore di vitelli e produttore di vini e olio. Emilio Prosperi passò poi il testimone a suo figlio Umberto che iniziò a vendere ed acquistare vari poderi nel territorio della Valdelsa fino ad arrivare al figlio Fiorino che, negli anni ’60, decise di stabilirsi nel podere denominato Volpaio, abbagliato dalla bellezza dei suoi fabbricati risalenti al ‘500. Ora il Podere...
Un bouquet di Fiori di zucca

Un bouquet di Fiori di zucca

I fiori di zucchina (o zucca) sono talmente belli da poter quasi essere utilizzati per un bouquet da sposa! 🙂 Si distinguono per i colori brillanti e vivaci – dall’arancione ambrato, al verde erba passando per il giallo pastello – e per il sapore discreto per i palati più raffinati. I fiori  sono molto utilizzati nelle nostre ricette tradizionali, per la versatilità e l’abbinabilità ad altri ingredienti. I fiori di zucca ( o zucchina) sono vegetali erbacei a ciclo annuale, che hanno la capacità di strisciare e arrampicarsi disseminando quindi i frutti, le zucchine,  anche ad alcuni metri di distanza dal punto di origine. Lo stesso organismo produce fiori maschili sterili e femminili fertili,  solo da questi ultimi, matura la zucchina. I fiori sono alimenti tradizionali della nostra penisola e vengono consumati come se fossero degli ortaggi o delle verdure. Essendo di origine tropicale, la zucchina va coltivata in condizioni atmosferiche temperati-caldi, la temperatura diventa ottimale  tra i 15-18°C notturni e i 24-30°C diurni. Richiede inoltre un alto tasso di irrigazione e necessita di un terreno molto fertile. Il fiore di zucca possiede tre grandi peculiarità: Gusto delicato Poche calorie (51 per ogni 100gr) Alta digeribilità La leggerezza gli viene conferita dal fatto che sono costituiti per il 95% da acqua e questa qualità regala ai fiori proprietà diuretiche e rinfrescanti. Contengono vitamina A, C, B1, B2, B3, B9, ferro, calcio magnesio, fosforo e potassio. Un consiglio: cucinateli il giorno stesso della raccolta o al massimo il giorno dopo, sono molto delicati e tendono a rovinarsi facilmente! Al momento dell’acquisto i petali devono avere un bel colore brillante e non devono...
Un frutto da dividere in due : la ciliegia!

Un frutto da dividere in due : la ciliegia!

La primavera e l’estate festeggiano il ritorno del sole e dei colori, ci rendono più dinamici e meno pigri, più propensi a gustare cibi leggeri e ricchi di acqua e vitamine, alimenti come le ciliegie, frutti dal colore vivido e dalla forma a cuore! L’albero da frutto, il ciliegio, arriva dall’Asia ma si è ben presto diffuso altrove, tanto che al giorno d’oggi il nostro BelPaese è diventato uno dei maggiori produttori europei di ciliegie, che si dividono anche in varietà diverse. Quando si trapianta il seme del ciliegio? In autunno o fine inverno e necessita di scarse potature, i frutti vengono poi raccolti tra maggio e luglio a seconda della varietà. Abbiamo diversi tipi di ciliegie che ci rappresentano come orgoglio italiano, queste le più famose : Durone nero di Vignola ( Emilia Romagna ), la Moretta, ciliegia perfetta, dal colore rosso molto scuro. Marosticana IGP (Veneto ), rossa, succosa e zuccherina. Ferrovia ( Puglia ), dal gambo lungo e forma a pendulo. Graffione bianco ( Piemonte ), dal caratteristico colore quasi giallino e dal retrogusto leggermente amarognolo. Del Monte ( Campania ), di colore chiaro da un lato e scuro dall’altro, dalla consistenza croccante.   La ciliegia fornisce principalmente vitamina C, A e potassio,  oltre a polifenoli e fibre. Contiene flavonoidi, che hanno azione antiossidante e aiutano a contrastare i radicali liberi.. Aiuta sia le funzioni intestinali sia la diuresi, e avrebbe effetti antiinfiammatori, antiossidanti e sedativi. E’ un frutto che è indicato per chi sta affrontando diete dimagranti, poiché presenta una quantità relativamente moderata di zuccheri e l’apporto calorico è basso. Il succo di ciliegia può essere...
Vigne Chigi la storia di una passione

Vigne Chigi la storia di una passione

  Ed eccoci  nel meraviglioso mondo dell’Azienda agricola Vigne Chigi, per farci raccontare che cosa si nasconde dietro  le loro incantevoli etichette, riproduzioni dei quadri presenti nella Reggia di Caserta dove vengono rappresentati gli amati cani da caccia dei Borboni.   Ci accolgono Giuseppe e Laura, vignaioli nel tempo libero, visto che nella vita quotidiana hanno un altro lavoro. Ma poi, parlando con loro, capiamo che non impiegano in questa impresa solo il tempo libero, ma tutto il loro tempo e la loro passione e ci mettono il cuore. Quando è la passione che guida il cuore, la mente e la mano non può che uscirne un’eccellenza! Ecco cosa si nasconde dietro quelle meravigliose etichette, un vino di vitigni autoctoni ricchi di storia ma di una potenzialità ancora tutta da scoprire, perché al momento i vitigni di Vigne Chigi sono ancora a coltura integrata ma presto diventeranno anche le colonne di un’azienda Biologica. Immersi nel verde, a volte selvaggio, di un paesino vicino a Capua, Pontelatone, alle pendici del Monte Friento, insieme a Laura e Giuseppe gustiamo il meraviglioso  Pallagrello Bianco Igp Terre del Volturno 2014, Il Pallagrello è un antico vitigno autoctono, si pensa d’origine greca, già da allora conosciuto per la sua qualità, tanto da essere uno dei preferiti nella corte dei Borboni. Il vino esprime note di agrumi, frutta esotica, melone e una spiccata sapidità. Un vino tutto da scoprire, insieme al meraviglioso territorio dove ci troviamo, ricco di arte e di storia oltre che di cultura enogastronomica. Ed è proprio da questa storia che Giuseppe, consultando i vecchi libri  della biblioteca di famiglia,  scopre l’antica ricetta di...
“Limoni Igp di Sorrento” il giallo è di moda !

“Limoni Igp di Sorrento” il giallo è di moda !

Sotto la profumatissima scorza racchiudono una polpa succosa e acida, perfetta in cucina. “Cò fiori eterni, eterno il frutto dura e mentre spunta l’un, l’altro matura” ( Gerusalemme Liberata, canto XVI). Siamo nel magico giardino di Armida, dove regna l’eterna primavera, ma i frutti descritti nei versi di Torquato Tasso sono i limoni della sua Sorrento ( dove era nato nel 1544), che hanno la “magica” caratteristica di fiorire più volte l’anno, regalando frutti da febbraio all’autunno. La coltivazione, oggi regolata dal disciplinare dell ‘Igp, avviene ancora nel rispetto della tradizione ed è radicata sul territorio da millenni, tanto che alberi di limoni sono raffigurati in dipinti e mosaici di Pompei ed Ercolano. Protetti contro i rigori dell’inverno dalle caratteristiche “pagliarelle”o da altre coperture che ne ritardano la maturazione, i limoneti chiazzano di giallo i terrazzamenti della Penisola Sorrentina e di Capri: i frutti, della tipologia Ovale di Sorrento ( o Limone di Massa o Massese), sono coltivati con un uso minimo di trattamenti naturali a difesa e vengono raccolti a mano. Di dimensioni medio-grosse ( non meno di 85 gr di peso l’uno), hanno forma ellittica, buccia giallo citrino mediamente  spessa, molto profumata perchè ricca di oli essenziali, e polpa molto succulenta con elevata acidità.     Maggio è periodo di raccolta e potatura, ma la raccolta di limoni di Sorrento quest’anno soffre le conseguenza di una terribile grandinata avvenuta il 21 luglio 2014, quando le pagliarelle erano già state tolte. Tutto questo ci è stato raccontato da Eugenio e dal papà de “La Masseria” di Schiazzano MassaLubrense , azienda agricola dal 1898 facente parte del consorzio limoni...